martedì 14 aprile 2009

I primi passi

Sto facendo i primi passi a quattro zampe. Già da tempo mi protendo in avanti per cercare di prendere le cose che mi piaciono. Ma è dalla settimana scorsa che provo a camminare: finora andavo sempre all'indietro, ma stamattina, finalmente, sotto l'occhio attento e paziente di mamma sono andata in avanti per almeno 50 cm.

lunedì 23 marzo 2009

Passa il tempo e io faccio progressi, mentre mio padre scrive poco sul blog. Per il momento, sorrido sempre e comincio a lallare... qualcuno, come capita sempre, afferma di avermi sentito dire mamma... ma non è vero.
Vero è, invece, che sono passata a due sole poppate: una la mattina alle 6, quando mi sveglio per la gioia di mamma; e una la sera alle 2030 ca quando mamma mi mette a dormire.
Per il resto prosegue la mia vita normale: Tommaso gode a spingermi a terra e darmi un po' di fastidio... sarà il suo modo di volermi bene. Mamma è tornata al lavoro e io rimango la mattina insieme alla baby sitter che mi fa dormire e mi porta al parco.
La vita è bella, specialmente quando è primavera come in questi giorni
vostra
Leti

domenica 19 ottobre 2008

Questo mese

Come vedete, non riesco ad aggiornare il sito molto regolarmente. Vedo che mamma e papà girano come trottole intorno a me e Tommaso. Mamma è convinta di non seguirmi abbastanza; papà è impegnato nelle sue maratone di studio. Per fortuna il sabato e la domenica riusciamo sempre a stare "tutti issieme" - come dice Tommaso.
Ancora non ho iniziato la lallazione, ma da qualche settimana riesco a fare i sorrisoni a tutti. Mamma e papà sono contenti di me e io continuo a sorridere e sorridere con la mia bocca sdentata.
Tommaso mi dà tanti bacini e spesso monta sulla mia sdraietta: mi seppellisce con i suoi 14 chili, mentre io cerco di capire qualcosa e aspiro a rivedere presto la luce.
Sono cresciuta anche molto... specialmente in lunghezza, così finalmente cambiamo la culletta. Dalla navicella del passeggino passerò a dormire dentro la culla di legno delle sorelle Bernardel.
Questo mese è stato caldo a Roma e ancora - tutti i giorni - faccio una bella passeggiata di mattina con la mamma al parco, mentre Tommaso è a scuola. L'altro pomeriggio, invece, sono andata con la mamma e il papà in tribunale a vedere l'esame da avvocato di mio papà, che è stato bravissimo. Alla fine la commissione ha fatto i complimenti anche a me.
Quando cammino per strada la gente è sempre simpatica e sorridente con me e tutti sono contenti: se c'è anche Tommaso, lui rosica un po'... ma poi gli passa, con la giraffa e il ciuccio.
Vi chiedo scusa di nuovo se non riesco a essere costante negli aggiornamenti, ma vi penso sempre e, ogni volta, spero di riuscire a recuperare il racconto della mia vita.
Per ora, vi saluto con affetto,
Leti

mercoledì 20 agosto 2008

Alcuni chiarimenti sul mio nome

Intuisco da più fonti che c'è qualche confusione sul mio nome. Per questo motivo, mi sembra urgente intervenire con una nota di chiarimento.
Mi chiamo Letizia maria. All'anagrafe sono stata costretta a registrarmi come Letizia (maiusc.) Maria (maiusc.). Tuttavia, vorrei chiarire che il mio nome è Letizia (spazio) maria. Maria è minuscolo perché è un secondo nome, cioè un'appendice del primo: la precisazione autorizza chi legge a chiamarmi Letizia maria o soltanto Letizia, ma non certo Maria Letizia o soltanto Maria. Chi non si interroga... e si sbaglia.... mal glie ne incolga.
Mio fratello, per il momento, articola un suono che più o meno è "Alictzia"; molti mi chiamano Letizia; qualcuno pronuncia il mio nome per intero e mi chiama Letizia maria. Ognuno può scegliere la distorsione che più gli aggrada, purché sappia che alla fine io, per me, sono solo Letizia maria.

Visita di controllo

Oggi, visita di controllo dal dottore. Sono in ottima salute: a 17 giorni di vita peso 3 kg 680: la dottoressa dice che dovrei pesare di meno. E' che mangio troppo, forse perché mamma è molto comoda, io ci passo le ore sopra a quelle cose così comode e morbide!!!
Anche quando mi facevano il prelievo... dormivo. Non avrò forse la sindrome di Rosaspina (la favola di quella che dormiva sempre)?
State bene,
Leti

L'albicocco Letizia

Mia nonnina Elena, per la mia nascita, mi ha regalato... un'albicocco! Sì. Un'albicocco intero, cioè un albero di albicocche: lo abbiamo piantato a Capranica, nella zona degli alberi da frutto, vicino al melo di Francesco tra migliaia di noccioli, proprio nella valletta, sulla quale si affacciano le nostre case.
Mamma, papà e N'mmaso lo innaffiano tutti i giorni, almeno finché rimaniamo a Capranica. Quando saremo partiti, ci penserà la natura con le abbondanti piogge di settembre.
Quando sarò grande si parlerà di me come "quella delle albicocche"!!!
Nel frattempo, per la gioia di mamma e papà, io continuo a dormire tutti i giorni, quasi tutto il giorno, quindi le novità da raccontarvi sono relative.

sabato 9 agosto 2008

Il sonno, mio amico

Il sonno è stata la mia attività principale di questa settimana. Praticamente, dormo - con le sole interruzioni dei pasti - dalla mattina alla sera e dalla sera alla mattina. A volte, anche tra una poppata e l'altra decido di prendermi una bella pausa di riposo. Ogni tanto, mi devo difendere dagli attacchi di mio fratello che - con la scusa della carezzina - mi ammolla certe sberle che non credo di dimenticare presto. Mamma e papà sono contenti di me perché li faccio anche dormire la notte, anche se - solo due giorni fa - abbiamo passato qualche bella oretta in conversazione notturna. Anche Tommaso si è messo a strillare e così mentre io mi addormentavo, lui iniziava. Poco male: il mio sonno lo disturbano veramente in pochi.
Durante il giorno, qualche passeggiatina con la nonna, un té con la mamma e la bisnonna nel giardino e per finire un bel bagnetto. Tutto il resto del tempo, si dorme. A Capranica c'è l'aria fresca ed è tutto verde.
Papà lo vedo poco, a dire la verità: mi dicono che sia leggermente impegnato con Tommaso...

martedì 5 agosto 2008

Il mio condominio mi accoglie

Papà, come ha fatto con Tommaso, ha messo nella guardiola del portiere l'annuncio della mia nascita con la fotografia di mamma che mi tiene in braccio, subito dopo il parto. Ho voluto innovare un po' la tradizione di mettere annunci con le strisce nere delle persone che si danno l'appuntamento dell'ultima messa. Così ho scritto un bigliettino di saluto a tutti, con caratteri rosa e una bella fotografia insieme alla mamma !!!
La mia idea è stata un successo: tanti condòmini - anche in forma anonima - hanno risposto con i loro bigliettini di benvenuto. Ma che simpatici!!! Uno dice "Benvenuta Letizia, il condominio è ora più grande!" (nb, è il bigliettino di un consigliere particolarmente dedito alla causa). E un altro ci ringrazia per aver condiviso questa gioia. Ma che belli i miei condòmini... peccato che presto mamma e papà sperano di andarsene perché in casa siamo un po' stretti!!!

Intanto mio fratello...

Mentre io ero in ospedale mio fratello se la spassava a Capranica. Se volete la versione agiografica, giocava tranquillo e sereno con il papà e i nonni in bicicletta sulle vie della Trinità. In realtà, è vero che andava in bicicletta (ed è bravissimo) però soprattutto ha giocato a fare la tellina attaccato come un bostik al papà che arrivava alla fine della giornata senza le forze. Per distrarlo un po', papà lo ha portato nel parco giochi con i gonfiabili e si è divertito molto... ma la sera non era stanco come qualcuno si aspettava...
C'è da dire che, a due anni, non è facilissimo capire perché tutti ti fanno gli auguri senza un motivo vero e proprio. Lui continua a dire "sorellina, sorellina" indicando la pancia e dicendo "piccola piccola", ma forse non ha capito fino in fondo che la cosa riguarderà anche lui. Vediamo come mi accoglierà: intanto, ho preso anche io le contromisure e ho chiesto a papà di tagliargli a fondo le unghie, quindi - almeno da questo punto di vista - posso stare tranquilla.
Nei prossimi giorni ci trasferiremo tutti a Capranica perché a Roma fa un gran caldo. Mi hanno trattenuta in ospedale fino a domani, ma poi inizia la vita... non saprei dire esattamente se le cose cambieranno più per me o per mamma e papà... intuisco un po' di preoccupazione

Il mio nome


Mi hanno chiamata Letizia maria! Il mio nome ha messo un po' in difficoltà mamma e papà: fino alla settimana scorsa erano indecisi tra Caterina, Agnese, Martina e Maddalena. Poi, per sbloccare la situazione, la mamma ha proposto Elisabetta e il papà Letizia. Quindi c'è stato un finale a sorpresa. Letizia ed Elisabetta erano arrivate in finale da out sider, senza passare né i quarti, né le semifinali. Ma anche questo non bastava: i miei aspettavano di vedermi per decidere... in tanto imbarazzo, alla fine ho deciso che dovevo dare il mio piccolo contributo, anticipando i tempi e andando a nascere proprio il 2 agosto, giorno della dedicazione della basilica di santa MARIA degli Angeli ad ASSISI. A questo punto, i giochi erano fatti... Letizia maria. Non mi sta poi così male. Anzi!! Voi che ne pensate?
Per concludere, due piccole attenzioni: non mi chiamo Maria Letizia come dice qualcuno, ma Letizia maria. Se proprio non vi piace il doppio nome o pensate di non avere tempo per chiamarmi così, potete dire solo Letizia e vi risponderò. Per i polemici, ricordo che Letizia maria (spazi a parte) ha tante lettere come altri nomi interi, per esempio Massimiliano. In secondo luogo, è d'uopo chiarire che io e la Moratti siamo due persone diverse!!! Fate poco gli spiritosi.
Saluti a tutti,
Leti