martedì 5 agosto 2008

Intanto mio fratello...

Mentre io ero in ospedale mio fratello se la spassava a Capranica. Se volete la versione agiografica, giocava tranquillo e sereno con il papà e i nonni in bicicletta sulle vie della Trinità. In realtà, è vero che andava in bicicletta (ed è bravissimo) però soprattutto ha giocato a fare la tellina attaccato come un bostik al papà che arrivava alla fine della giornata senza le forze. Per distrarlo un po', papà lo ha portato nel parco giochi con i gonfiabili e si è divertito molto... ma la sera non era stanco come qualcuno si aspettava...
C'è da dire che, a due anni, non è facilissimo capire perché tutti ti fanno gli auguri senza un motivo vero e proprio. Lui continua a dire "sorellina, sorellina" indicando la pancia e dicendo "piccola piccola", ma forse non ha capito fino in fondo che la cosa riguarderà anche lui. Vediamo come mi accoglierà: intanto, ho preso anche io le contromisure e ho chiesto a papà di tagliargli a fondo le unghie, quindi - almeno da questo punto di vista - posso stare tranquilla.
Nei prossimi giorni ci trasferiremo tutti a Capranica perché a Roma fa un gran caldo. Mi hanno trattenuta in ospedale fino a domani, ma poi inizia la vita... non saprei dire esattamente se le cose cambieranno più per me o per mamma e papà... intuisco un po' di preoccupazione

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